venerdì 18 dicembre 2015

Consigli per una scrittura migliore



Grazie ai nuovi corsi universitari, seguiti presso l'Universidad de Zaragoza, tramite il progetto Erasmus+, ho appreso diversi argomenti nuovi e dettagliato conoscenze già possedute. Tra queste, ho ricevuto diversi consigli per una scrittura migliore. Proposito di questo nuovo post è proprio quelle di condividerle con voi.

Idea comune, della quale ero già fermamente convinta, è che, per scrivere bene, è necessario leggere tutto il possibile, consultando per ogni dubbio dizionari e simili.

Per iniziare, va associato il concetto di scrittura a quello di processo, distinto in diverse fasi.
  • Pianificazione
Consiste nella presa in considerazione del tempo disponibile, affinché si possano determinare le caratteristiche fondamentali del testo: destinatario, finalità dello scritto, genere testuale, estensione.
  • Produzione di idee
Ricerca di informazioni e nuove idee attraverso stimoli - brainstorming, causa e conseguenze, analogie- .

  • Organizzazione delle idee 
Tutto ciò che è irrilevante va eliminato e ciascuna idea deve essere raggruppata a quelle similari, per categoria. E' possibile trovare modelli, strutture fisse, che possano aiutare, guidare, nell'esposizione degli argomenti. Ad ogni modo, se questi non fossero reperibili, è sempre bene tenere a mente il lettore, di modo da rendere il più chiaro possibile quanto si dice.

  • Redazione 
Attraverso i concetti di coesione - tutti gli argomenti sono legati fra loro dal punto di vista grammaticale e semantico -, di coerenza - unione semantica delle componenti di un testo - e di correzione grammaticale, è necessario centrare in pieno la correzione linguistica e l'efficacia, ossia la leggibilità di un testo che consiste nel determinare il grado di facilità di lettura di quanto scritto. 
  • Revisione
Tale momento si applica ad ogni unità del testo e consiste nella revisione della contenuto e della forma (punteggiatura, accenti, errori sintattici).
  • Presentazione
Va ricordato che, fintanto che un testo non è consegnato, è sempre una bozza e pertanto modificabile!

Tra i consigli, è bene sottolineare quanto chiarezza, concisione e semplicità siano le virtù fondamentali di un testo. Detto ciò, evitare le ambiguità, parole troppo 'pompose' è una giusta strada, il tutto corredato da paragrafi brevi (ne troppo corti ne troppo larghi), separati con la giusta punteggiatura - evitare assolutamente di separare soggetto e verbo con una virgola, ho visto troppi strafalcioni del genere, in giro - . 

Vanno anche evitate le ripetizioni, le parole superflue, i gerundi e gli infinitivi, con la preferenza di sostantivi concreti agli astratti.


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